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lunedì 8 aprile 2013

Il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano


Testi Roby Zicarelli

Foto: Ivan Zicarelli

Vignette: Pietro Vitrano


Locomotiva del 1923-Museo delle Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci"-Milano- Ph: Ivan Zicarelli

E’ il più grande d’Italia, contiene la più importante e numerosa collezione di modelli storici costruiti seguendo i disegni di leonardo da Vinci, al suo interno c’è un vero e proprio sottomarino del dopo guerra: è il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. 

Sottomarino Enrico Toti- Museo della scienza e della tecnologia-Milano-Ph:Ivan Zicarelli

Si trova in via S.Vittore 21 tappa obbligata per tutti gli appassionati della storia dell’umanità attraverso il suo progresso scientifico. Già, perché è proprio un vero cammino indietro nel tempo ,dal 19° secolo ai nostri giorni, quello che si può fare entrando all’interno del museo nei suoi vari padiglioni tematici, attraverso quelle che sono le scoperte e le invenzioni che hanno fatto da guida all’attuale tecnologia esistente. 


Vignetta di Pietro Vitrano

 I percorsi sono svariati partendo da quelle che sono le ricostruzioni delle macchine di Leonardo da Vinci alla storia del computer e dei calcolatori, passando per il pendolo di Focault allo scoprire come si fa un chiodo partendo dall’estrazione del ferro, fino allo strabiliante sottomarino Toti da vedere anche al suo interno. Entrando nel museo si ha proprio l’impressione di un perdersi tra le meraviglie della conoscenza, tanti e svariati sono i corridoi e le invenzioni raccolte, così da spingere i curatori del museo a creare per i turisti dei veri e propri percorsi riassuntivi della durata di 2 ore in maniera tale da guidarli nella storia e raccontare in modo semplice e essenziale 20 oggetti tra i più spettacolari o descrittivi della società progredita in cui viviamo adesso. 

Museo della Scienza e della tecnologia-Milano-
Galleria Leonardo Da Vinci-Foto:Ivan Zicarelli
Ma aldilà dell’immenso patrimonio scientifico che il museo offre ai propri visitatori ciò che colpisce è il modello didattico creato per scolaresche e non solo, si ha l’opportunità di interagire con la scienza e la tecnologia passata e presente attraverso laboratori curati e organizzati da veri professionisti e ricercatori del settore, addirittura è presente all’interno del settore chimico un laboratorio vero e proprio dove è possibile osservare la quotidianità del lavoro dei ricercatori del Politecnico di Milano e se si ha voglia di fare delle domande lo si può fare semplicemente premendo un pulsante! 


Esistono, inoltre, numerosi giochi interattivi appositamente creati e sviluppati sotto la direzione del giovane Paolo Cavallotti (responsabile dell'ufficio internet e media interattivi) per meglio comprendere e fare propria la teoria. E di sicuro si apprezza il modo semplice e diretto di rendere fruibile l’informazione scientifica di ogni singolo oggetto o scoperta attraverso l’allestimento di pannelli audio- video che accompagnano il turista nella comprensione di ciò che sta osservando. 




museo della scienza e della tecnologia di Milano- Ph: Ivan Zicarelli
E’ proprio questo infatti l’intento di questo Museo sin dalla sua nascita nel 1950 e cioè che …”possa essere vissuto come un luogo di scoperta, esperienza,
comprensione e ispirazione accessibile a tutti.” . Le collezioni e i laboratori interattivi sono ora organizzati in Dipartimenti: Materiali, Trasporti, Energia, Comunicazione, Leonardo Arte & Scienza, Nuove Frontiere e Scienze per l’Infanzia. E allora pronti a partire dalla stazione ricreata con i treni a vapore e i primi trenini elettrici lasciatevi condurre dalla sete di conoscenza e non meravigliatevi di ritrovarvi con il naso all’insù a bocca aperta nell’osservare quanta strada l’uomo ha fatto per arrivare alle nano-tecnologie oggi esistenti. Siamo davvero saliti sulle spalle dei giganti e con certezza sappiamo di diventare noi stessi un giorno giganti per il futuro. .





SI RINGRAZIANO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTO SERVIZIO:
PAOLA CUNEO (PRESS OFFICE)
PAOLO CAVALLOTTI (RESPONSABILE UFFICIO INTERNET E MEDIA INTERATTIVI)


milanandoblog@gmail.com

giovedì 28 marzo 2013

SVEN VATH @ Amnesia Milano|| 31 Marzo






Domenica c'è Sven Vath a Milano. Noi lo abbiamo

 visto al time warp a Rho Fiera dove abbiamo 

realizzato questo splendido filmato.  Di Seguito 

Invece una frizzante presentazione con tutte le info 

necessarie a cura del nostro Pier Milanese. 








Sven Vath a Milano

di pier Milanese

Ok domenica è pasqua, ma sapete quale evento c'è in programma proprio la domenica di pasqua? 


Io sono circa due mesi che lo aspetto e ci tengo a dire che sarà un party esagerato, già lo so!

Domenica 31 Marzo suona all'Amnesia di Milano, strano a dirsi, SVEN VATH, appena tornato dagli ultra music festival di Miami.

Un nome che suona e risuona più sui cartelli pubblicitari di Ibiza, che nella nostra città, dove lo trovate a suonare resident al lunedi per la serata "Cocoon Heroes into the magic" al noto e arci noto club " AMNESIA Ibiza".

 Una serata magica dove suonano in sua compagnia i colleghi e amici: Ricardo Villalobos, Cassy e Richie Hawtin, Loco Dice,  Adam Beyer, Chris Liebing e per finire Dubfire. Insomma "piccoli" nomi ...

Già si riesce a capire che Sven farà un dj set molto lungo, porterà la sua musica techno per la maggiore, in alto a far ballare tutti. L'orario di chiusura è già stato prolungato fino alle 7 del mattino, after o no, già si prospetta una bella "serata".

Una vera resurrezione post banchetti pasquali con il ritorno sul nostro dancefloor di Cocoon Heroes, il concept party della label di Sven Väth che ne celebra il mito.
La bomba è che proprio Sven in persona prenderà i controlli di questa notte, supportato da Maurizio Schmitz.


Sven Väth è l’uomo dei cambiamenti: continua a tenere testa all’evoluzione della dance music e ad essere un punto di riferimento nella scena, unendo almeno 3 generazioni sui dancefloor di tutto il mondo. Dagli esordi a Francoforte nel 1982, la sua visione ha spostato i confini dell’immaginabile creando l’impero Cocoon che comprende la piattaforma dedicata alla produzione di talenti con la Cocoon Recordings, l’agenzia di booking e l’agenzia di eventi esclusivi basandosi su due principi fondamentali: innovazione e indipendenza. Ma non bastava, così ha regalato alla scena clubbing di Francoforte anche il Cocoonclub, pensato e disegnato da Sven, con anche due ristoranti incorporati. Poi ovviamente c’è la sua techno, e la grande passione per set maratona che possono durare dal tramonto all’alba, ma anche oltre.



Maurizio Schmitz è spesso artefice di dj set di supporto a Sven, performer negli appuntamenti Cocoon ed è manager degli eventi della label. La sua carriera ha radici nella natia Bonn, dove ha cominciato come dj nella prima metà dei ’90. Ha presto conquistato la scena tedesca con diverse residenze artistiche tra Monaco, Bonn e Amburgo e si è spinto in Europa con produzioni di impatto su label come Liebe Detail e Yellow Tale Records. Da 9 anni ha la sua club night Mauromusica, dove ama far suonare dj con cui ha rapporti d’amicizia, al di là della loro fama. Il suo stile spazia dalla ambient alla deep, alla techno minimal, mantenendo un piglio housy e qualche tocco di psichedelia, condensate in set eclettici. Come Sven è un performer instancabile e senza tempo.


Prezzi super accessibili constatando il calibro dell'evento:

Prevendite 25€ + 3€ D.P.
Ridotto 30€(liste fino alle 1.00)


Che dire ... Ci si vede domenica all'Amnesia e naturalmente buona Pasqua a tutti.

venerdì 1 marzo 2013

La serata Notorius Dell'Alcatraz


di Ivan Zicarelli

Foto: Ivan Zicarelli

Clip: Recless

Che la serata Notorius fosse la serata di punta del venerdì milanese ne avevamo già parlato qui.

Ma perchè tanta gente?

Sicuramente incide il prezzo : donne 8 euro con consumazione inclusa e uomini 12 euro con consumazione inclusa e comunque entrambi i prezzi si intendono con ingresso entro la mezzanotte e con la riduzione disponibile presso il sito dell'alcatraz.

I 3000 Mq di via Valtellina al venerdì vengono riempiti tranquillamente da ragazzi di età compresa tra i 18 e 35 anni domiciliati non solo nel comune di Milano ma anche nelle province. Vengono addirittura organizzati autobus di linea per quelli che vengono dalla provincia di Bergamo ad esempio.

E quando la pista è piena e lo spettacolo di effetti luce è targato Alcatraz succede questo: 


A parte qualche triste caso, non sono presenti particolari vicende dovute a risse o robe spiacevoli, la sicurezza è al top.

La serata inizia sempre con una cover Band che riscalda i motori della pista e gli ormoni di chi la popola.





E dopo il mitico Countdown, parte il dj set di Danilo Rossini e a seguire quello del famoso "Diggei Angelo."







E il resto giudicatelo voi con questa breve clip realizzata dagli operatori di Milanandoblog.


lunedì 18 febbraio 2013

Quando anche i cadaveri diventano opere d'arte: Il Body World di Milano


di Ivan Zicarelli
Foto: Maria Vittoria De Lorenzis
Video: RecLess

Avevo letto di questa "faccenda" tempo fa sulla rivista focus. Già all'epoca la cosa mi impressionò. Mi ricordo solo che dissi "cavolo chissà quando la faranno una roba spaziale così anche in Italia". A distanza di qualche anno, ho avuto la fortuna di vedere proprio  "quella mostra spaziale". 

Cadaveri, organi del corpo umano, pezzi di scheletri, budella, polmoni di un fumatore e polmoni di un non fumatore. Bè spiegata così la "faccenda" sembrerebbe che vi stessi parlando del nuovo film di James Wan. Ma come l'arte ci insegna, anche queste cose possono diventare opere d'arte ed è così che, un semplice cadavere se plastinato e collocato in un giusto contesto può trasmettere un'emozione. Non è questa arte? 

In realtà però il creatore, sempre di questa "faccenda" , Gunther von Hagens, ha in realtà creato tali opere d'arte con lo scopo di divulgare ed educare sui temi della salute, del benessere, della corretta nutrizione, permettendo alle persone di comprendere esattamente cosa accade quando il corpo si ammala e come uno stile di vita sbagliato possa minare la salute. 

Bè devo dire che se questo era lo scopo, questo folle genio c'è riuscito alla grande: provate ad immaginare se vi trovaste davanti un polmone del genere, che è quello di un fumatore



 Fig. 1 -Polmone di un fumatore








e confrontarlo con questo: 



Fig.2 - Polmone di un non fumatore










e ditemi se vi vien voglia di continuare a fumare o se addirittura prenderne il vizio. E come se non bastasse provate ad espandere ancor più il vostro pensiero e riflettere sul fatto che tali "cose" non sono i plastici che vedevamo alle scuole medie ma pezzi di uomo. Qui non c'è il professore palloso che dice" ragazzi vedete cosa vi succede se fumate" davanti ad un pezzo di plastica. Qui siete messi davanti ad una cruda verità. 

Fig.3 -Scheletro umano

Le interpretazioni filosofiche a questo punto sarebbero infinite. Ma concentrerei di più l'attenzione sull' intuizione del tedesco Von Hagens, riciclare una non vita per crearne una nuova: quella tra lo spettatore e il non spettatore, quella tra il passato e il presente, quella tra una morte fatta arte e una vita ancora da interpretare. Ma non stavamo dicendo di non farne un trattato di filosofia? Concentriamoci sull'obiettivo: esporre dei corpi per mostrarne i dettagli, lì dove l'uomo e la medicina non avevano ancora osato e non citatemi i plastici e rappresentazioni varie. Avete mai visto davvero un retinato di arterie? 



Le fibre muscolari? Un cervello? Un uccello plastinato? Con quest'ultimo mi riferivo a questo

Fig.4- Volatili

 Ma si, anche a questo! 

Fig.5- Organo riproduttivo maschile

Ci sono parti del corpo che è difficile trovare nelle varie rappresentazioni. Ma ciò che Von Hagens si sarà davvero chiesto quando scoprì la possibilità di imbalsamare i corpi tramite il processo di "plastinazione" è : come posso far si che anche dei ragazzi e non addetti al settore si incuriosiscano all' anatomia e all' esplorazione del corpo umano? La risposta è semplice, quando si tratta di trasmettere oltre che educare, anche un'emozione, un sentimento, solo l'arte è il solo ed efficace mezzo comunicativo. 

E successe così che Lo scienziato trasformò il cadavere di   un donatore in "il giocatore di basket", una plastinazione che descrive il processo che compiono i muscoli e i vari tessuti quando si fa sport, in modo ovviamente artistico. Tre Cadaveri plastinati, possono diventare una descrizione di ciò che accade nel nostro cervello quando si fa una partita a poker. E Addirittura scenografia di un film di James Bond.

Fig.6- Giocatori di Poker


E poi c'è il pezzo forte: l'uomo a cavallo. Esposta soltanto a Milano rispetto le tappe di Roma e Napoli. Un omaggio dello scienziato alla città di Leonardo che qualche secolo addietro, disegnò il progetto di una statua di bronzo che rappresentava un uomo a cavallo da donare al duca Sforza, progetto mai realizzato. 



Ma a questo punto sorge una domanda spontanea: ma cos' è la plastinazione? Il processo completo leggetelo qui.

In poche parole la sostituzione dei liquidi del corpo con silicone permette tutto ciò. Semplice? Finora non c'era arrivato nessuno. C'è da dire però che nonostante il tedesco sia stato il primo a depositare il brevetto, tanti scienziati cinesi (guarda un pò) hanno copiato la cosa e hanno dato origine ad altre mostre parallele e successive come quella che c'è in questo periodo a Torino dal titolo "Human Body", come ci ha sottolineato il curatore della mostra Fabio di Gioia, che ha praticamente portato per la prima volta in Italia tale spettacolo registrando più di 200.000 presenze nelle sole tappe di Roma e Napoli. 



A questo punto credo che anche a voi sorgerà un'altra domanda: ma di chi sono questi cadaveri? 


Sono di donatori che lo scienziato ha selezionato tra 30.000 richieste da quando ha iniziato a studiare il processo nel 1978. Esiste ,infatti, una società di Donazione che raccoglie tali adesioni. Fabio di Gioia ci spiega che è direttamente Von Gauthen a selezionare le richieste in base a vari criteri: primo tra tutti la capacità cosciente di dare il proprio corpo, non da parte del solo soggetto donatore ma anche da parte dei suoi più stretti familiari. 


Dal momento che viene accettata la donazione e avviene la scomparsa del soggetto donatore, questo rimarrà per sempre anonimo. Anzichè finire mangiati dai vermi o cremati, ci stavate per caso facendo anche voi un pensierino? Siete arrivati tardi, e per usare un termine che a noi è molto familiare, la donazione è Sold Out! così infatti si legge nel sito ufficiale della donazione qui


Ivan Zicarelli


Eccovi il VideoClip e il resto degli scatti. 






domenica 27 gennaio 2013

Mostra di Picasso a Milano



Cari Illegali  si è conclusa con successo  la mostra di Picasso. Vogliamo rendere omaggio a questo grande artista ma soprattutto a questo grande evento, con un pezzo scritto dalla nostra Vanessa Forzoni e con un super Clip.

Buon Viaggio!





Picasso a Milano 
di Vanessa Forzoni


A distanza di più di 50 anni, ritorna a Palazzo Reale di Milano, una mostra dedicata a uno dei più celebri protagonisti e fondatori dell’arte del XX secolo: Pablo Picasso.
Le opere esposte provengono dal Musée National Picasso di Parigi, dov’è conservata la più grande collezione al mondo dell’artista spagnolo, tra le quali spiccano capolavori che per la prima volta varcano la soglia del museo parigino e si mostrano al grande pubblico estero. 
La collezione esposta a Milano rappresenta una panoramica pressoché completa della poliedrica produzione di Picasso: dipinti, sculture, fotografie, disegni, stampe ed illustrazioni mostrano l’intero percorso cronologico della produzione picassiana, mettendo a confronto tecniche e metodi comunicativi diversi che denotano Picasso come un “artista universale”. 
Ed è proprio l'evoluzione del  suo linguaggio artistico, il fil rouge del percorso espositivo.

lunedì 7 gennaio 2013

Recensione Rhapsody@ Live di Trezzo

Ciao Illegali. Anno nuovo, robe nuove. Segnatevi questa data 7 gennaio 2013.
 Su Milanandoblog, come promesso, una nuova sezione con tutte le recensioni su gruppi, artisti locali e serate. Recensioni scritte proprio da voi. E' una cosa che ben pochi fanno. A sverginare questa sezione ci pensa il nostro Daniele Barbieri che ha seguito i Rhapsody @ Live di Trezzo lo scorso 23 Novembre. Daniele è laureato allo Iulm in Comunicazione, Media e Pubblicità, per sapere di più su di lui, leggete la sua presentazione nella scheda "Chi Siamo". Buona Lettura! Vai Dani Spacca!!!!!!!


I Rhapsody @ Live di trezzo.

di Daniele Barbieri












mercoledì 2 gennaio 2013

Buon 2013 Da MilanandoBlog!




Più Lavoro Per Tutti!

di Ivan Zeta



Razza di Illegali e Non. Anche io voglio farvi gli auguri di un buon 2013 con la speranza che possa essere semplicemente un anno che  regali tanto LAVORO  a tutti. 
Non auguro  nient'altro! Tutti gli altri auspici sono oggi come oggi soggettivi. Ma Credo che il Lavoro sia la Base di ogni speranza. 

Milanandoblog ha segnalato più di 433 eventi senza ricevere alcun finanziamento ma avvalendosi soltanto di collaborazioni. Pure e semplici collaborazioni. Abbiamo però raggiunto più di 55.000 visualizzazioni e 3000 fan su fb e realizzato  clip che  hanno permesso di farci conoscere. 

Tutti devono avere la possibilità di segnalare i propri eventi e farsi conoscere! Tramite la nostra fan page chiunque può condividere il proprio evento e tramite la nostra mail milanandoblog@gmail.com è possibile inviare il proprio comunicato stampa. 

Inizieremo il 2013 con una nuova sezione dedicata a recensioni sia di eventi e sia di artisti locali di cui spesso non sappiamo niente.

Continueremo a seguire gli eventi  più interessanti e alternativi di Milano che per vari motivi (soprattutto economici) non vengono segnalati da nessun portale. Ciò che rende Milanando Un Blog Libero è la segnalazione di eventi a prescindere dalle collaborazioni e dagli introiti. 

Gli Eventi Per Noi vanno segnalati partendo da un semplice criterio: Ci piace? Vorremmo noi esserci? E Allora lo segnaliamo. 

E' la passione che muove le cose e crea lavoro, non i soldi. Con i soldi non si compra la passione e nemmeno il lavoro. 

 Il Mio desiderio e ampliare la famiglia di Milanando con nuovi fotografi e inserzionisti, perchè Milanando è anche una vetrina per far conoscere la propria arte e il proprio talento! 

Gli incentivi economici devono servire per pagare i collaboratori e sostenere e sviluppare il filo conduttore del Blog ed esplorare nuovi orizzonti. 

Ringraziando Maory San E Pino C per le fantastiche produzioni video, vi lascio ancora un buon inizio anno a tutti. 

regards.